Azienda
Notizie sull’azienda “Sottomuro” di Colavecchio Antonio, gestita da Colavecchio Francesco Saverio
La ricerca prende le mosse dallo studio della struttura aziendale, ma anche del tipo di produzione e soprattutto della storia, sviluppo e stile di vendita e posizionamento di “Sottomuro”.
L’indagine è stata svolta soprattutto attraverso la realizzazione di interviste al tutor aziendale Francesco Saverio Colavecchio.
L’Azienda Sottomuro nasce il 1° Gennaio 1973, nell’Omonima contrada del Comune di Modugno. La contrada Sottomuro negli anni Settanta, periodo in cui è sorta l’azienda, era un territorio interamente dedito all’agricoltura non essendo ancora stata sviluppata in maniera intensiva l’attuale zona industriale di Bari, che sorge in un territorio limitrofo alla Contrada stessa e a ridosso del comune di Modugno.
L’azienda Sottomuro è nata non come attività primaria, ma come attività secondaria del suo fondatore, grazie alla volontà di colavecchio Francesco Saverio con l’idea di. realizzare un’azienda agricola a conduzione familiare. L’amore per la terra, per i suoi prodotti e per la ricchezza che può dare al territorio e ai suoi abitanti è una costante delle attività dell’azienda e costituisce lo spirito fondatore che ha animato il suo fondatore. Emerge di conseguenza già come uno dei valori fondamentali sia quindi la passione messa nel lavoro e nei prodotti che la terra produce. Questa riflessione costituisce un presupposto importante per l’offerta di prodotti e servizi che l’azienda fa, e che d’altra parte si intende promuovere, implementare e sperimentare con la presente ricerca.
“Sottomuro” svolge soprattutto attività di vendita diretta, su Bari e provincia sfruttando forme di marketing virale in maniera offline e tradizionale, poiché si serve della rete di conoscenze dei titolari e del network creato dalla decennale esperienza di produzione e vendita di prodotti di qualità istituito dall’azienda stessa. Il marketing moderno che si avvalga di strumenti tecnologici e strategie comunicative avanzate e multimediali, nonché la promozione del prodotto su vasta e diversificata scala possono contribuire a migliorare la situazione e le vendite.
L’azienda, che si estende su circa 8.77 ettari ha una produzione promiscua: ciliegie percoche e olive, con quest’ultima forma di coltura in chiara maggioranza. Quella illustrata è una realtà frequente in tutta la zona del comune di Modugno, dove però si tende ad unire vigna e olivi. Questa situazione risulta però essere estremamente interessante per il prosieguo della ricerca e per la conseguente promozione del territorio, dell’azienda e dei prodotti poiché permette da un lato di creare comunicazioni diversificate in ragione dei diversi abbinamenti di prodotti dell’azienda, e dall’altro perché permette di diversificare le strategie comunicative e i target di riferimento da raggiungere vuoi con la comunicazione vuoi con i prodotti finali. Si prospetta, di conseguenza, la possibilità di creare sinergie e sviluppare forme comunicative integrate che oltre all’olio extravergine d’oliva abilitano a trattare forme di vendita di packaging del tipo “La dispensa di Sottomuro”, con l’obiettivo di usare una produzione limitata, numericamente e quantitativamente, come vetrina dei prodotti, ma anche come valore aggiunto, o come incentivo all’acquisto dell’azienda e in ultima analisi come strategia di fidelizzazione legata alla fornitura di prodotti derivati da quelli coltivati (ad esempio confetture, biscotti, etc).